L`uomo della Zaibatsu – Parte 2

novembre 11, 2010

…Dopo il training e` previsto un periodo di 2 mesi (che poi diventano 3) nelle varie sezioni della fabbrica, per seguire da vicino la produzione. Forse il periodo più noioso della mia vita. Sveglia alle 6, arrivo in fabbrica alle 7.30, esercizi alle 8, pausa alle 10, pranzo alle 12, ripresa del lavoro alle 13, pausa alle 15, fine lavoro 17, arrivo a casa ORE 18.15. Dodici ore fuori di casa. Non mi pagano abbastanza, decido.

Impressioni sparse su 3 mesi pesanti come un macigno:
La sezione (genba) in cui trascorro più tempo è anche la mia preferita. I ragazzi sono fantastici, alla mano, ho l`impressione di non essere mai stato così vicino a uno del luogo. Al lavoro non faccio assolutamente nulla (ma NON posso appartarmi per farmi i cazzi miei) ma sono contento di stare con loro. Se solo il tempo passasse più rapidamente…

Canticchio una musichina mentre lavoriamo… il tipo che ho vicino dice: “ma io questa l`ho gia` sentita… tipo in sala giochi…”
“E` MAKAIMURA” faccio io…
“AAAH, ecco perche`…”

Il tempo non passa mai. Vengo riportato bruscamente ai tempi della scuola dell`obbligo, quando restavo con gli occhi incollati all`orologio. Ho tanto tempo per pensare alla qualsiasi. Sperimento l`alienazione dell`operaio. E` tutto molto brutto. Passo questo periodo in costante stato di non-vita. Arrivo all`assurdo in cui sono contento se mi danno qualche lavoro (molto umile… di solito spazzare…) da fare. Mi mantiene in vita: la promessa di essere trasferito in un ufficio vicino casa.

Scopro che uno dei ragazzi in questa prima sezione ha giocato a “IL RICHIAMO DI CTHULHU” quando era alle superiori. C`e` vita su marte.

Alcuni ragazzi giocano a monster hunter sulla PSP. Sono cosi` appassionati da aver messo dei modellini dal gioco in un piccolo spazio ufficio a loro riservato… i mostriciattoli vengono di solito disposti in pose oscene.

Il tempo non passa mai. Inizio a pensare al sesso fine a se` stesso abbastanza spesso… non e` un bene… mi sto trasformando in un animale.

Un giorno becco uno dei ragazzi di un`altra sezione che monta un modellino di gundam in un`area dove (pensava) non va mai nessuno… faccio quasi finta di niente.

Scoppia una rissa mentre mi trovo alla sezione verniciatura. Finalmente succede qualcosa. Il senior prende a calci un ragazzino e poi gli gli sbatte la testa contro il muro. Aiuto a sedare gli animi. I due si scusano umilmente dopo pranzo con tutto il gruppo.

Prima di ogni giornata lavorativa, dopo gli esercizi ginnici, c`e` una riunione con i capi della fabbrica. Tutti devono ascoltare cosa hanno da dire. Dopo c`e` la riunione con i capi della propria sezione. I ragazzi con cui sono piu` legato spesso e volentieri fanno gli scemi quando il loro capo parla (anche lui partecipa alle scemenze…).

La cosa piu` dura sono le trasferte: Gianfranco Marziano (un galantuomo degno di questo nome, non come voi…. -completate la citazione-) ha descritto meravigliosamente la situazione nel suo psichedelico BANGJETS. Sveglia alle 6, piscia come un vecchio, lavati come un gatto (cit.) prendi metro, cambia metro, cambia metro, prendi bus aziendale. La parte peggiore e` il bus aziendale… c`e` la televisione e sono costretto a sentirmi tutte le stronzate che la madre di tutti i deficienti giapponesi (e ce ne sono tanti) ha da scodellare. Mi aiutano alla sopravvivenza il Kindle (il miglior acquisto fatto da ANNI), Mishima, Dick, Dostoevskij, Politkovskaya e pure quella merda di Mao. In realtà il contrasto è stridente. Piu` leggi qualcosa che ti fa girare le meningi, più ti girano le palle per il fatto che intorno a te c’è un semideserto-culturale. Devo convertirmi alla massa o resistere stoicamente e spararmi le pose?

Conto i giorni che mi separano dalla fine del training. Conto le ore. Conto….

La promessa di andare all’ufficio vicino casa viene frantumata brutalmente, tipo: “hai sentito? La prossima settimana vai in ufficio”. “Si` lo so (cazzo! Era pure ora)…”
“Allora la prossima settimana ci vediamo qui…”
“Qui dove?”
“All’ufficio della fabbrica”

ALLANEMECHIVEMMUORTO!!!

Continua…?