Il Sistema legale giapponese Pt. 2 日本の法律 Turista arrestato in Giappone とんでもない理由で観光客が大砲された

Dal Japan Times, la traduzione di una lettera di Brian Hedge. Ancora una volta la polizia giapponese fa figure di merda (ma tanto cosa frega a loro?). Questo dopo una lunga serie di prevaricazioni (tra le ultime, il fermo del creatore di Death Note e controlli forzati delle urine… se ve lo chiedono, non fateli. Rispondetegli in modo calmo che non possono farlo, che per farlo devono portarvi al comando, che per portarvi al comando devono spiegarvi perché… vi lasceranno perdere).

All’attenzione del governo giapponese e delle autorità di polizia,
Scrivo questa lettera a tutti voi perché credo che sia nel vostro interesse comprendere quanto sia pericoloso per i turisti visitare il Giappone.
Il 2 luglio 2009 a Shinjuku un turista statunitense di 74 anni è entrato in una stazione di polizia per chiedere informazioni. All’interno del kōban si trovavano un agente più anziano (superiore) ed uno più giovane (recluta?).
Il turista ha chiesto dove si trovasse la libreria Kinokuniya e l’agente ha risposto chiedendo al turista se avesse con sé un coltello tascabile. Dato che è un cittadino che rispetta la legge, il turista ha risposto di sì e lo ha dato all’agente anziano. Dopo una rapida misurazione della lama, l’agente ha arrestato il turista 74enne per possesso di coltello tascabile con lama di 1 cm al di sopra dei limiti consentiti.
La parte della notizia più sorprendente è che la revisione della legge sui coltelli era soggetta a moratoria fino al 5 luglio, cioè i possessori di coltelli che violano le nuove regole avevano tempo fino al 4 luglio per sbarazzarsene! Inoltre altri due turisti statunitensi sono stati arrestati lo stesso giorno presso lo stesso kōban.
La conclusione è che il turista è stato tenuto 9 giorni in cella. Benvenuti in Giappone!
Domande:
1. Come possono dei turisti non informati sapere che è proibito portare coltellini tascabili?
2. Cosa devono fare i turisti se la compagnia aerea, le autorità di immigrazione statunitensi e giapponesi non li avvisano di queste leggi?
3. Come possono i turisti sapere quanto possano essere illogici e arretrati i poliziotti giapponesi se le agenzie di viaggio non li avvisano?
4. Perché mai dei turisti gaijin dovrebbero venire in un paese che li considera criminali?
5. Come mai i cittadini giapponesi non vengono arrestati se infrangono la stessa legge?
L’uomo di cui sopra non solo è vecchio e debole ma è anche una persona incredibilmente gentile e innocua. Porta con sé il coltellino ovunque, si tratta di un oggetto molto piccolo e pratico. Ovviamente comprendiamo che la legge è legge, qui nessuno vuole che si infrangano leggi in un paese ospite, ma la realtà è che è assolutamente ingiusto prendere di mira dei turisti che non hanno alcuna conoscenza delle leggi nipponiche, specialmente se si tratta di leggi soggette, ancora per un paio di giorni, ad una moratoria per i cittadini giapponesi.
Questo cittadino statunitense non è mio padre, ma un amico di mio padre ed era venuto in Giappone per la prima volta. Appena ho scoperto questa situazione mi sono sorpreso e tubato parecchio, proprio come lo sareste voi.
Ora mi sento obbligato a gettare luce sul fatto che il Giappone è un luogo terribile da visitare ed estremamente pericoloso se non siete giapponesi. È incredibile che un turista in Giappone debba temere più il governo o la forza di polizia nazionale che i cittadini.

Siamo nel 2009, non nel 1809! È ora che il governo e il popolo giapponese trattino gli stranieri come esseri umani non diversi da sé – con rispetto e umiltà.

Annunci

35 Responses to Il Sistema legale giapponese Pt. 2 日本の法律 Turista arrestato in Giappone とんでもない理由で観光客が大砲された

  1. Furio Detti ha detto:

    ovviamente il tuo povero amico ha inconrato un cretino speciale, più pericoloso del cretino comune: il cretino con la divisa.

    solo che lasciami dire, in Italia i cretni con la divisa fano carriera e magari riescono persino a diventare capi della polizia o parlamentari (pertanto ancoa più immuni dalle leggi e ancora più impuniti dei normali cittadini).

    oppure, quando proprio con enorme fatica e sforzi titanici, sempre più raramente, simili personaggi finiscono davanti ai giudici per rispondere delle loro cazzate, o vengono assolti, o se la cavano con pene ridicole. si vedano il caso Aldrovandi e quello del tifoso ammazzato come un cane all’autogrill di Arezzo.

    mi piacerebbe sapere cosa è successo all’agente in questione.

    personalmente credo che il Giappone proprio perché ha una polizia capace di intervenire senza necessità di mandato per l’arresto, onnipresente e armata di consistenti randelloni misura shinai (spada per kendo), può permettersi di avere bambini di 9-10 anni che giocano o viaggiano da soli alle 21.30 di sera nella metropolitana di grandi stazioni come quella di Osaka, o vecchiette che fanno shopping alle 22.00 di sera presso la stazione di Kyoto.

    chi apprezza il sistema italiano mi racconti se intorno a Roma Termini o a Milano Centrale si riescono a vedere le stesse scene alle 17.00 di sera…. io ho visto solo delinquenti, drogati e papponi.

    ma si sa, sono un nippofilo traditore della bella Italia.

    almeno in Giappone, proprio a fronte del prezo di una polizia più dura e presete, è garantita la sicurezza che altrove (da noi) è un miraggio.

    detto questo, e precisato che nonostante il tuo pur sensato risentimento, ritengo il Giappone un modello di civiltà:

    – l’ambasciata è stata contattata?
    – il tuo amico ha fatto o detto qualcosa che ha insospettito l’agente?

    in bocca al lupo. e nonostante tutto, ho sempre sperimentato la gentilezza dei poliziotti alla dogana giapponese: chiedevano sempre tutto molto educatamente e sorridendo. mi hanno ispezionato la valigia, ma con una gentilezza che mi ha meravigliato

    a Parigi (aeroporto Charles de Gaulle) invece la polizia è composta per lo più da immigrati di 2nda generazione che evidentemente vogliono rivalersi dei soprusi subiti dai loro avi, e trattano viagiatori e passeggeri specialmente quelli europei come feccia della peggior specie, perquisiscno e scassinano le borse all’insaputa dei passegeri!

    altro che il Giappone. vsto il comportamento io avrei più paura a andare in Francia.

    • esiliato ha detto:

      >ovviamente il tuo povero amico ha inconrato un >cretino speciale, più pericoloso del cretino >comune: il cretino con la divisa.

      Ovviamente… e pare che in Giappone, come anche in Italia a dire il vero, di questi cretini ce ne sono tanti… e siccome io in Giappone vivo, beh, lasciamelo dire, sono preoccupato, visto che si stanno facendo sempre più svergognati e invadenti (vedi anche l’introduzione di tessere magnetiche gaijin che non sono AFFATTO sicure)

      >solo che lasciami dire, in Italia i cretni con la >divisa fano carriera e magari riescono persino a >diventare capi della polizia o parlamentari
      >(pertanto ancoa più immuni dalle leggi e ancora più >impuniti dei normali cittadini).

      Ma lasciamo perdere l’Italia… è un paese ridicolo, lo sappiamo. Sul fatto che i cretini poi qui non facciano carriera, non ci metterei la mano sul fuoco. Ricordati che LA DIVISA NON SI PROCESSA

      >oppure, quando proprio con enorme fatica e sforzi >titanici, sempre più raramente, simili personaggi >finiscono davanti ai giudici per rispondere delle >loro cazzate, o vengono assolti, o se la cavano con >pene ridicole. si vedano il caso Aldrovandi e >quello del tifoso ammazzato come un cane >all’autogrill di Arezzo.

      Appunto, la divisa non si processa (guarda la prima parte di questo post… è linkata). Se c’è da colpire un gaijin, tutto va bene. (Ti stai poi dimenticando anche del caso Rasman, altra vergogna tutta italiana)… ma ciò non toglie nulla al mio argomento. Non si può rispondere con: “Eh vabbé ma in Italia è peggio”… e questo dovrebbe bastare a zittirmi? Che razza di dialogo sarebbe?

      >mi piacerebbe sapere cosa è successo all’agente in >questione.

      Un cazzo, credimi.

      >personalmente credo che il Giappone proprio perché >ha una polizia capace di intervenire senza >necessità di mandato per l’arresto, onnipresente e >armata di consistenti randelloni misura shinai
      >(spada per kendo), può permettersi di avere bambini >di 9-10 anni che giocano o viaggiano da soli alle >21.30 di sera nella metropolitana di grandi >stazioni come quella di Osaka, o vecchiette che >fanno shopping alle 22.00 di sera presso la >stazione di Kyoto.

      Quello che dici qui mi puzza di fascismo lontano un miglio e tra l’altro è anche una inesattezza. NON E’ VERO CHE I POLIZIOTTI POSSONO AGIRE SENZA MANDATO. E’ VIETATO DALLA LEGGE GIAPPONESE. Tra l’altro se qui ti chiedono il documento PUOI RIFIUTARTI DI DARLO… ecco perché a volte si vedono quella sorta di “stand off” per strada dove un gruppo di poliziotti guarda a 10 cm un tipo e nessuno dice niente. I porciziotti sanno di non poter intervenire perché non hanno un mandato (reijou), e il tipo sta molto attento a non fare passi falsi. Dopo un po’ lo lasciano andare. Fatelo anche voi, pare sia divertente e mantiene in esercizio una parte del cervello chiamata PENSIERO CRITICO e aiuta anche a proteggere i DIRITTI UMANI di tutti (oddio, ora qualcuno mi darà del COMUNISTA!) In Giappone stanno tutti con due piedi in una scarpa (ma sarà poi vero?) perché è in atto un esperimento di ingegneria sociale da almeno 800 anni che si chiama CONFUCIANESIMO… che si può riassumere con “tu non rompi il cazzo a me, io non rompo il cazzo a te”… La polizia c’entra poco (e male)

      >chi apprezza il sistema italiano mi racconti se >intorno a Roma Termini o a Milano Centrale si >riescono a vedere le stesse scene alle 17.00 di >sera…. io ho visto solo delinquenti, drogati e >papponi.

      Ho già detto sopra che l’Italia in questa discussione non c’entra… VIVIAMO IN GIAPPONE? CI PIACE IL GIAPPONE? Se hai risposto sì ad almeno una delle domande dovresti iniziare a preoccuparti. PROPRIO PERCHE’ IO AMO IL GIAPPONE voglio che i poliziotti si comportino bene. Starsi zitti non migliora di una virgola. I panni sporchi qui NON si lavano in famiglia. E poi non bisogna andare in Giappone per trovare delle polizie un poco meglio di quella italiana (Germania, Francia, Svizzera, Belgio… per non parlare di Svezia, Norvegia etc… ché sono altri pianeti)

      >ma si sa, sono un nippofilo traditore della bella >Italia.

      >almeno in Giappone, proprio a fronte del prezo di >una polizia più dura e presete, è garantita la >sicurezza che altrove (da noi) è un miraggio.

      Duri sì, stronzi no….

      >detto questo, e precisato che nonostante il tuo pur >sensato risentimento, ritengo il Giappone un >modello di civiltà:

      Azzo, ma chi ti ha pagato, il governo giapponese? Quello che dovevo dire comunque lo ho già detto sopra.

      >- l’ambasciata è stata contattata?

      Bisogna chiederlo a Brian, io ho solo riportato la notizia per diffonderla… suppongo di sì comunque… ma tanto per casi molto più gravi non hanno potuto fare niente

      >- il tuo amico ha fatto o detto qualcosa che ha >insospettito l’agente?

      Non è un mio amico e non so cosa sia avvenuto… o meglio, credo che il tutto sia avvenuto così come è stato descritto… ma anche se il tipo avesse detto o fatto qualcosa di sospetto, questo ne giustifica l’arresto? Non bastava il sequestro del coltellino?

      >in bocca al lupo. e nonostante tutto, ho sempre >sperimentato la gentilezza dei poliziotti alla >dogana giapponese: chiedevano sempre tutto molto >educatamente e sorridendo. mi hanno ispezionato la >valigia, ma con una gentilezza che mi ha >meravigliato

      Questo non è un argomento

      >a Parigi (aeroporto Charles de Gaulle) invece la >polizia è composta per lo più da immigrati di 2nda >generazione che evidentemente vogliono rivalersi >dei soprusi subiti dai loro avi, e trattano >viagiatori e passeggeri specialmente quelli europei >come feccia della peggior specie, perquisiscno e >scassinano le borse all’insaputa dei passegeri!
      >altro che il Giappone. vsto il comportamento io
      >avrei più paura a andare in Francia.

      Questo non è un argomento, c’è un pregiudizio contenuto in questa affermazione, vorrei leggere i dati che corroborano l’affermazione stessa.

  2. Furio Detti ha detto:

    ok, non scaldarti….. troppo ma, ci tengo a ribattere alle tue argomentazioni.

    1. tu dici che la mia esperienza (posiiva) ala dogana nipponica e quella (negativa) ala dogana francese “non è un argomento”. Beh, equivale esattamente al tuo post: ossia è un’esperienza diretta di come le autorità di un paese trattano male o bene uno stranero. non capisco quindi in base a quale discrimine reputi validissima la pessima esperienza del tipo del coltellino e neppure lontanamente acettabile la mia. o o dici solo perché contraddice il tuo assunto di partenza? lasciami dire che sono perlesso.

    sulla e della polizia francese e inglese ho per esperienza diretta una pessima opinione. finora con la polizia nipponica non è successo. e questo, secondo me ha un peso e un senso, relativi, se vuoi, ma non certo inferiori alle tue argomentazioni.

    2. non i paga il governo giapponese, tranquillo, ma è secondo me importante sottolineare che in Giappone le cose funzionano mediamente molto meglio e credo che sia anche merito della severità della polizia.

    3. se la constatazione che un po’ di ordine, severità e disciplina ti puzza di fascismo… non posso farci nulla. fascismo o no a me pare semplicemente buon senso. e credo che il quadro che tu dipingi, pur giustamente restando critico, sia eccessivamente negativo. credo che noi Italiani dovremo copiare decisamente dal Giappone in merito a tantissimi aspetti, semplicemente perché è un paese più avanzato. e non è questione se io sono fascista o tu comunista, credimi, dal mio punto di vista sto trattando la discussioe e l’argomento enza pregiudiziali politiche. vale a dire che MAI i sognerei di zittirti o demolire i tuoi argomenti perché penso che tu sia “comunista” o cos’altro. quindi rilassati. non buttiamola sulla stupida diatriba tu-sei-di-destra-io-di-sinistra, che è quell’attegiamento stupido del dibatito italiano in cui non si discute mai sulla sostanza delle cose, ma solo sulla provenienza politica del’interlocutore. l’ennesimo motivo per cui l’Italia sta scivolando nell’inefficienza e nel cretinismo da almeno 20 anni a questa parte.

    credo solo che salti agi occhi la differenza tra la situazione nipponica e quella italiana e credo che facia bene a tutti inquadrare correttamente le cose nel loro contesto, io ovviamente trovo obietivo replicare ale tue considerazioni spezzando una lancia a favore del sistema nipponico, poliziotti inclusi. con questo non mi sognerei mai di non riconoscere la stupidità dietro il caso singolo. attenzione però a non trasformarlo in una critica generalizzata. segnalare il caso è ottimo. trovo che tu sia eccessivamente critico e senza motivo.

    4. a quanto mi risulta so che la polizia giapponese può trattenerti senza mandato in arresto, sulla base di semplici sospetti. o sbaglio io (e con me tutte le guide tristiche sul giappone) o sbagli tu. comunque visto che ci vivi mi piacerebbe sapere che cosa sono queste tessere magnetiche per sranieri….

    cordialmente.

    • esiliato ha detto:

      Rispondo a te e Rob

      >ok, non scaldarti….. troppo ma, ci tengo a >ribattere alle tue argomentazioni.

      >1. tu dici che la mia esperienza (posiiva) ala >dogana nipponica e quella (negativa) ala dogana >francese “non è un argomento”. Beh, equivale >esattamente al tuo post: ossia è un’esperienza >diretta di come le autorità di un paese trattano >male o bene uno stranero. non capisco quindi in >base a quale discrimine reputi validissima la >pessima esperienza del tipo del coltellino e >neppure lontanamente acettabile la mia. o o dici >solo perché contraddice il tuo assunto di partenza? >lasciami dire che sono perlesso.

      Dico solo che c’è ampia casistica, di cui sono bene a conoscenza e di cui ci sono prove certe, ché qui il gaijin ha GRANDI possibilità di pigliarsela in saccoccia senza motivi validi. Oltre ai casi citati nel post sopra dall’altro esimio nipponofilo citerei anche il caso di Hiroshi Nozaki che ha scampato l’incarcerazione a vita la prima volta che ha ucciso una filippina e ne ha chiuso il corpo fatto a tocchetti negli armadietti della stazione… la seconda volta non gli ha detto così bene… ma resta il fatto che ha potuto benissimo farla franca la prima volta perché alla fin fine “sono solo gaijin”. E che dire di Ann Hawker, il cui assassino è riuscito a sfuggire alla solertissima polizia giappa in una maniera RI-DI-CO-LA (la sua taglia è molto più bassa di quella di altri assassini tra l’altro… valiamo di meno, ficcatelo nella chiocca). Non è un caso isolato, ma una politica ben precisa… il gaijin è colpevole A PRESCINDERE

      >sulla e della polizia francese e inglese ho per >esperienza diretta una pessima opinione. finora con >la polizia nipponica non è successo. e questo, >secondo me ha un peso e un senso, relativi, se >vuoi, ma non certo inferiori alle tue >argomentazioni.

      Ti ho portato una casistica

      >2. non i paga il governo giapponese, tranquillo, ma >è secondo me importante sottolineare che in >Giappone le cose funzionano mediamente molto meglio >e credo che sia anche merito della severità della >polizia.

      La polizia di Arale? Ma andiamo va’… per carità ad essere gentili sono gentili, ma l’efficienza è n’altra cosa…

      >3. se la constatazione che un po’ di ordine, >severità e disciplina ti puzza di fascismo… non >posso farci nulla. fascismo o no a me pare >semplicemente buon senso. e credo che il quadro che >tu dipingi, pur giustamente restando critico, sia >eccessivamente negativo. credo che noi Italiani >dovremo copiare decisamente dal Giappone in merito >a tantissimi aspetti, semplicemente perché è un >paese più avanzato. e non è questione se io sono >fascista o tu comunista, credimi, dal mio punto di >vista sto trattando la discussioe e l’argomento >enza pregiudiziali politiche. vale a dire che MAI i >sognerei di zittirti o demolire i tuoi argomenti >perché penso che tu sia “comunista” o cos’altro. >quindi rilassati. non buttiamola sulla stupida >diatriba tu-sei-di-destra-io-di-sinistra, che è >quell’attegiamento stupido del dibatito italiano in >cui non si discute mai sulla sostanza delle cose, >ma solo sulla provenienza politica >del’interlocutore. l’ennesimo motivo per cui >l’Italia sta scivolando nell’inefficienza e nel >cretinismo da almeno 20 anni a questa parte.

      Eeeh no caro mio… Non la sto buttando in politica, ma non si può paragonare fascismo a comunismo. Non sono comunista ma il paragone non sta in piedi. Fascismo è una dittatura, comunismo non significa necessariamente ciò. Avessi detto stalinismo ancora ancora, ma non si possono mettere sullo stesso piano due cose totalmente differenti. Per quanto riguarda i fatti: la pula giappa non può agire senza mandato. Non so chi ti abbia detto questa frottola ma è una stronzata. Mi stupisce però che tu reputi questa cosa (cioè la possibilità di porciziotti di agire senza mandato) una cosa positiva. Ricordati le parole di Franklin: «Chi rinuncia alla libertà per raggiungere la sicurezza, non merita né la libertà né la sicurezza.»

      >credo solo che salti agi occhi la differenza tra la >situazione nipponica e quella italiana e credo che >facia bene a tutti inquadrare correttamente le cose >nel loro contesto, io ovviamente trovo obietivo >replicare ale tue considerazioni spezzando una >lancia a favore del sistema nipponico, poliziotti >inclusi. con questo non mi sognerei mai di non >riconoscere la stupidità dietro il caso singolo. >attenzione però a non trasformarlo in una critica >generalizzata. segnalare il caso è ottimo. trovo >che tu sia eccessivamente critico e senza motivo.

      Quello che ti sto dicendo caro amico, e te lo dice chi qui ci vive da 3 anni, è che NON E’ UN CASO SINGOLO. Fosse stato un caso isolato sai quanto me ne sarebbe fregato? E’ in atto una precisa strategia… MA DA MO! Non parlarne sarebbe da vigliacchi. Non parlarne sarebbe infangare il nome del Giappone. Il caso Ibudoir allora? E la miriade di persone che sono state trattenute SENZA MOTIVO per giorni interi? Per non parlare della campagna mediatica SEMPRE E COMUNQUE CONTRO I GAIJIN. Esempio? Lottatori di sumo fumano erba? E’ colpa degli stranieri che gliel’hanno venduta (eh già, sono dei poveri innocui bambinetti)… E la cosa si estende a volte anche ai cittadini nazionali (ultimamente un giudice in pensione ha confessato di aver ricevuto pressioni per condannare a morte un tizio che non aveva fatto niente… solo perché aveva confessato (anche lui sotto pressione, per non dire tortura))… quindi studiati le cose prima di parlare

      >4. a quanto mi risulta so che la polizia giapponese >può trattenerti senza mandato in arresto, sulla >base di semplici sospetti. o sbaglio io (e con me >tutte le guide tristiche sul giappone) o sbagli tu. >comunque visto che ci vivi mi piacerebbe sapere che >cosa sono queste tessere magnetiche per sranieri….

      La polizia ti può trattenere SENZA mandato ma per una ragione. Mi spiego… un poliziotto si avvicina inopinatamente a te e ti dice “Fammi vedere la tessera”… io gli rispondo “la tessera non me la puoi chiedere perché non sto facendo niente di sospetto… se sto facendo qualcosa di sospetto mi devi portare in commissariato, ma prima mi devi dimostrare dove sta il sospetto”…. e così via. Possono venire a casa e portarti via con un documento, ma quel documento lo devono avere (non so se si tratti di un mandato o meno). Per quanto riguarda le tessere… si tratta di tessere magnetiche che sono sensibili se stimolate elettronicamente. Cedono dei dati perché contengono dei chip. Ultimamente è passata una legge a riguardo… il fatto è che con un paio di centinaia di dollari (anche meno) è possibile entrare in possesso LEGALMENTE di kit per leggerle senza particolari problemi anche a distanze considerevoli (pure cento mentri)… inoltre questo porterebbe ad un “racial profiling” generalizzato… cioè sapranno dove siamo e chi siamo senza che ci venga chiesto. Bello vero? Non è il 2009, è 1984.

      cordialmente.

  3. Furio Detti ha detto:

    tra l’altro ho letto dell’autore di One Note.

    si vede che i nippo hanno paura he tornino i samurai con katana e wakiashi all’obi.

    probabilmente hanno così ammattito per disarmarsi fra di loro che non vogliono ripetere l’esperienza.

    purtroppo per ragioni personali conosco bene come viene gestita da noi la questione lame (si rinvia al TULP di P.S.) ed è anche da noi discrezionale: vale a dire che è l’agente a valutare la fondatezza e l’appropriatezza del caso. ovviamente se incontri un cretino, neppure la più sensata delle argomentazioni lo convincerà.

    ho sentito persino di fungaioli multati benché avesero lame fuori misura ma ovviamente adeguate al contesto: il bosco.

    non erano certo allo stadio col pennato.

    ma il fesso li ha multati.

  4. Rob (senza numero) ha detto:

    Brutta storia quella di Osayuwamen Idubor… come quella di Per Bodner e come di altre che non hanno avuto riscontro internazionale o come quelli di meno fortunati o forti che sono rinchiusi nelle carceri giapponesi. Sono molto avvilito dal sistema giudiziario giapponese in particolare dal Daiyo Kankoku [Carcerazione Preventiva]. Ho visto due volte il film: “Soredemo boku yattenai” [Comunque sia, non sono stato io] basato su un caso giudiziario di Molestie sessuali in Treno (Chikan). Bisogna parlare di questi avvenimenti… bisogna discutere, far sapere, non limitarsi a mettere la testa sotto la sabbia e sperare che a noi non capiti la stessa cosa…. o peggio, dare risposte da tatamizzato, del tipo: “se fosse stato veramente innocente non sarebbe successo” o “In Giappone non accade questo veramente”.

  5. Furio Detti ha detto:

    mah…. permettimi di dire che stai adottando un tono saccente e inutilmente arrogante, del resto chi leggerà questo nostro scambio di opinioni saprà benissimo valutare.

    credo che non replicherò più perché in primo luogo una discussione civile prevede un minimo di umiltà e educazione. invece vedo che tu non ti risparmi nel dare dell’ignorante o del disinformato che apre la bocca senza conoscere a chi non la pensa come te:

    “quindi studiati le cose prima di parlare”

    un’uscita arrogante e maleducata che testimonia in pieno la debolezza delle tue argomentazioni.

    l’ennesima conferma del perché tanti italiani si sono disaffezionati a certe posizioni politiche e a chi le propaganda con questo stile. forse dovrei ringraziarti perché se non altro non fai che confermare molte verità di cui in Italia si sta finalmente prendendo atto.

    non amo la polemica, ma ci tengo a segnalarti questo:

    http://www.diariodelweb.it/Articolo/Mondo/?d=20090402&id=80947

    per la Francia.

    http://om.noblogs.org/index.php?op=printView&articleId=89009&blogId=196

    per la Svizzera….

    quindi non sei il solo a essere documentato. non sei il solo: prima di dare del disinformato al prossimo, ti consiglio più umiltà e maturità perché non si sa mai su Internet chi hai di fronte e che preparazione abbia. magari eviterai in futuro altre brutte figure.

    prendilo come un consiglio amichevole.

    su fascismo/comunismo sarebbe lunga, a smentirti basta la banale constatazione che in tutti i paesi in cui il Comunismo si è affermato i diritti umani stanno a zero. e non muovo la critica perché personalmente sono contrario a priori alla dittatura o affermo che il modello capitalista sia meglio. anzi, riconosco che le maniere forti e la durezza siano necessarie per imporre una rivluzione e un cambiamnto radicale, di qualunque segno esso sia. e questo vale anche per l’ideale di società che il comunismo richiede. e Lenin non era più gentile di Stain visto che la Ceka l’ha fondata lui con Dzerzinskij. son cose che ormai sono note persino ai sassi.

    anche in Italia dopo anni di disinformazione anche sinistrorsa (e non solo di destra) ormai inizia a esserci una visione più obiettiva della storia.

    solo per onestà umana e intellettuale, non facciamo finta di ignorare i dati obbietivi non nascondiamobi dietro la balla del comunismo umano, e smettiamola di credere che il comunismo sia il trionfo della democrazia. basta leggersi un’opera sia pure terra terra e divulgativa come il Libro Nero del comunismo per avere un’idea minima. su questo temo che il disinformato sia tu, e abbondantemente. forse è un pregiudizio, ma ho questa sensazione.

    e credimi il Giappone – con tutte le sue innegabili pulsioni fasciste – allo stato atuale è molto più libero del più libero “paradiso socialista”. attualmente parlando.

    se cerci il Grande Fratello lo troveri già in Cina, Corea del Nord o Cuba. altro che in Giappone.

    secondariamente credo che da ospite di un paese straniero dovresti avere l’umiltà di accettare le regole che questo paese si dà, tessere incluse e sistema giudiziaio incluso, ti piacciano o no. perché da ospite sei tenuto a farlo. moralmente e legalmente. altrimenti nessuno ti impedisce di tornare in patria. o per caso la polizia Giapponese così malvagia ti ha sequestrato?

    quanto a Franklin era un massone favorevole ala schiavitù visto che i padri fondatori degli USA la considerarono legale. tanto che lo stesso Franklin possedeva come i suoi amici massoni e pezzi da 90 negli USA del 1789 tenute con centinaia di schiavi neri.

    quindi sai cosa posso farmene delle lezioncine di moralità da un ipocrita e bugiardo del genere: lasciami dire che me ne pulisco il ….. (scusa la sottintesa volgarità)

    se non altro – se vogliamo fare i moralisti – scegliamoci dei modelli adeguati.

    P.S. lascia perdere la “polizia di Arale”. mettere in ridicolo le posizioni altrui in una discussione seria non paga.

    cordialmente. scusa la severità, e un consiglio: cresci un po’.

  6. Divino Patriarca ha detto:

    Belandia, non posso non intervenire! Allora, riguardo l’efficienza della polizia giappa, l’esiliato conosce molto bene la mia esperienza a Nagoya dove sono stato aggredito VERAMENTE dal vicino di appartamento e la polizia non ha fatto praticamente niente. Io penso veramente che non ci sia un ottimo clima per gli stranieri in Giappone, e se a una persona hanno fatto aprire gentilmente la valigia, a me, di ritorno dalla Cina, hanno fatto aprire senz troppi complimenti la scatola già mezza rotta dove avevo delle lampade cinesi. Il risultato è stato che ci ho messo un secolo a richiudere tutto, e alcune alla fine si sono pure rotte… Naturalmente mi hanno anche chiesto se mi drogavo etc. Cosa dovrei dire? In frontiera, hanno fatto il proprio lavoro. Devo anche ricordare che molto spesso siamo portati a giudicare sulla base di pochi istanti, senza contare i vari pregiudizi pseudoideologici e altro. La storia che è stata raccontata del turista americano fa male, soprattutto perché ha coinvolto una persona non più in tenera età e al di fuori di ogni ragionevole sospetto. Intorno alla polizia che è fatta solo di gente inutile, cattiva, fascista, immune da ogni processo, etc, sono buffonate che lasciano il tempo che trovano. Sui due casi di ragazzi uccisi, c’è un interessnate forum sil sito dell’Unità, dove si parla a lungo e a più voci della faccenda, e ci sono anche le mie opinioni

    http://aldro.blog.unita.it//Aldro__Gabbo__lo_Stato_e_i_poliziotti_524.shtml

    E, comunque, tutta la decandenza del mondo è a causa della caduta di Costantinopoli, su questo non ci sono dubbi.

  7. esiliato ha detto:

    Il Divino Patriarca ha sempre ragione… la colpa di tutto è da ricercarsi a Costantinopoli… e anche nei suoi estimatori!

    LUNGA VITA AL DIVINO PATRIARCA!

  8. paolo ha detto:

    Allora vorrei aggiungere qualcosina.
    Per

  9. paolo ha detto:

    azz.Mi scuso e’ stato inserito il messaggio ancora prima di finire di scrivere.
    Allora dicevo: Per quanto riguarda le esperienze negative dei Gaijin qui in Giappone vedasi vari posts su gaijinpot..
    E’ da 10 anni che abito in questo Paese.Provate voi a vivere nell’siola di Kuyshu e a che fare con la polizia..Sono stato per un avacanza lavoro in un azienda agricola (prodotti biologici).Per una intera settimana veniva un poliziotto in borghese a visitare il padrone delle serre in cui lavoravo.
    Il mio amico italiano che e’ da piu’ di 30 anni che abita qui e’ stato fermato piu’ di 15 anni fa dalla polizia.
    Stava guidando l’auto ed era in compagnia di due amici giapponesi.Un ubriaco gli ha tagliato la strada
    con la sua auto.
    Risultato: multa per lui solo perche’ era Gaijin e senza ascoltarlo pur parlando perfettamente giapponese
    lo hanno pure minacciato.
    Per l’ubriaco niente di tutto questo.Non lo hanno neppure cagato..
    Il problema dell’insularita’, la paura atavica di essere invasi dallo straniero fa parte del DNA di quetsa gente.
    Penso che 50 anni fa con Mr.Benito era la stessa cosa in Italia.
    E non e’ la prima volta che un americano viene colpito duramente della Polizia.Ricordo un caso ad Osaka 3~4 anni fa, mi pare.
    Un ragazzo americano che stava camminando con la sua ragazza mangiando il gelato.
    Non aveva fato assolutamnete nulla.
    Portato al comissariato.Interrogato senza spiegazioni rilasciato dopo 10 ore.solamenet per che’ era Americano
    Come con tutti i popoli narcisisti bisogna solamente evitare il piu’ possibile i rapporti sociali con i japs.Farsi i propri cazzi e portare a casa piu’ soldi possibile.Poi uscire d questo Paese e godersi veramente la vita da qualche altra parte.
    E ogni volta che si parla di bomba atomica bisognerebbe parlare di Nanchino a questi signori.
    Estremo Oriente…estrermi rimedi…
    sayonara..

    Paolo R.

  10. esiliato ha detto:

    Estremo oriente estremi rimedi…. QUESTA TE LA RUBO PAOLO!

  11. Gianni Gorna-Merlo ha detto:

    cercavo qualcosa su Nanchino e sono incappato nel Suo commento, sig. Paolo, e nella compiaciuta solidarietà dell’autore del blog.

    premessa: non intendo giudicare le persone nella loro totalità sulla base di poche righe, per cui avanzo un’ipotesi e un augurio.

    l’ipotesi è che il sig. Paolo stia scherzando e, in caso contrario, l’augurio che egli non corrisponda come persona a quello che scrive. perché ha detto delle infamie e delle stupidità colossali.

    tanto più gravi se consideriamo che le ha dette in questi giorni in cui si ricorda lo strazio di Hiroshima e Nagasaki.

    parole infami e vergognose che mi auguro davvero non riflettano un animo e una persona all'”altezza”. parole razziste che non tengono conto né della storia (se è per quello ogni popolo ne ha fatte di porcate, ma da qui a giustificare un eccidio ogni paese del mondo dovrebbe essere bombardato dall’atomica) né del buonsenso.

    senza contare che il sig. paolo denuncia un razzismo oltretutto ipocritamente condito da posizioni progressiste e “antifasciste”. critica mussolini ma poi si comporta come un fascista nel giudicare in blocco i giapponesi. complimenti!

    aggiungo che la logica espressa dal sig. Paolo

    “Come con tutti i popoli narcisisti bisogna solamente evitare il piu’ possibile i rapporti sociali con i japs.Farsi i propri cazzi e portare a casa piu’ soldi possibile.Poi uscire d questo Paese e godersi veramente la vita da qualche altra parte.”

    è una logica da parassita e non da ospite, o visitatore lavorante. abbiamo per fortuna milioni di connazionali e non che se vanno in un paese così lontano danno e ricevono. si scambiano le culture, la civiltà, la buona educazione. non certo l’arroganza e il cinismo espresso da queste tristi parole.

    sono di sinistra anche io ma se queste parole devono essere il risultato non so davvero cosa dire. puro razzismo ipocrita. tra l’altro questo atteggiamento denuncia un’arroganza che ho visto in diversi miei connazionali convinti di poter essere padroni NON in casa loro e scandalizzati quando altrove li si coglie in castagna. credo che ci sia più di un motivo per dubitare della sua buona fede, almeno stando a come egli si presenta in questo blog.

    mi spiace anche che il detentore del blog lo incoraggi….

    che dire.

    a estremo oriente, parole estremamente stupide.

    fortuna che la maggioranza degli italiani e dei popoli che col giappone hanno a che fare non sono così.

  12. esiliato ha detto:

    Caro Merlo, ho letto il tuo interessante commento. Personalmente credo che Paolo, che non conosco, stesse esagerando volutamente. Una reazione tra lo scherzoso e l’esasperato. Se pensasse davvero quello che ha scritto sarebbe grave sì, ma in quel contesto mi pare più da interpretare come: “evita di avere a che fare con la polizia giappa (cosa su cui sono ESTREMAMENTE D’ACCORDO) e se puoi guadagna godendoti il meglio del paese”. D’altra parte anche Paolo ci ha abitato e/o ci abita… è solo che alle volte la vita da immigrato può essere dura. Per quanto riguarda Nagasaki e Hiroshima, le cose non c’entrano minimamente con quello che ha detto. Non è solo perché ricorre l’anniversario di una strage di innocenti (che il governo giapponese fece DI TUTTO per attirare su di sé… per poi piangere le amare lacrime della vittima) ché non si può (o non si deve) criticare un certo vizio di un popolo o di una parte di esso. Per quanto riguarda Nankino, beh, è vero. Sono andati in Cina (ma anche in Korea) e hanno fatto (o meglio, il governo ha fatto fare) cose VERGOGNOSE, di cui anche i giapponesi odierni sanno poco e/o tendono a sminuire.

  13. Luca da Osaka ha detto:

    Grande esiliato pensavo di essere l’ unico a cercare di mostrare il vero Giappone ma vedo che tu ci vai piu pesante.
    Dove vivi?

  14. Esiliato ha detto:

    Ciao Luca da Osaka… ieri ho fatto di tutto per linkarti, ma questo cazzo di wordpress me lo impedisce (devo chiedere al mio webesperto che però ora latita).
    Vivo in quel di Nagoya…
    Comunque non ci vado pesante per il gusto di andarci pesante. Amo questo paese, per questo a volte lo critico.

  15. Luca da Osaka ha detto:

    Ciao,
    ti credo poi scusa il metodo aggressivo e’ uno dei migliori, ti attiri i peggiori che poi ti attaccano e cosi gli puoi spezzare le redini.
    Nagoya gia che sei li una domanda che fine ha fatto il villaggio italiano in cosa lo hanno trasformato?
    Ok visto che non sei lontano se vuoi alla prossima pizzata fra italiani ti invito, non te preoccupa te ospito.

    ciao

  16. livia_ny ha detto:

    “spezzare le redini” a chi?
    questo blog e questo post in particolare mi sembrano una classica manifestazione dell’arroganza di troppi nostri connazionali all’estero.

    si parte bene…. citando un caso interessante, ma i commenti sembrano tipici di certa “italianità” che si risente quando viene presa in castagna e poi getta fango sugli stranieri (forse Esiliato è leggermente più diplomatico, ma non tanto…. almeno vedendo il post in cui aggredisce una coppia di giapponesi soo perché pensa di essere preso in giro – in ogni caso non è così che si reagisce…)

    • Esiliato ha detto:

      Cara livia_ny, io non sono responsabile dei commenti altrui, faccio di tutto per non eliminarli (per quanto possano essere sgradevoli) e NON sono diplomatico (non lo sono mai stato e non voglio esserlo… d’altra parte se lo fossi lavorerei all’ambasciata e sarei impaccato di soldi). Italianità, se era riferito al sottoscritto, lo vai a dire assoreta, senza offese. Non ho aggredito proprio nessuno, mi sono difeso da una coppia di decerebrati che pensavano non li capissi. Ma siccome io il giapponese (lingua bellissima) lo parlo e lo leggo (ti devo mandare il curriculum?) capisco benissimo quando qualcuno mi sfotte (tra l’altro vigliaccamente, pensando di non essere né visto né compreso… hai presente quando gli italioti sfottono i cinesi dicendo “cinciuncian”? Ecco, uguale) e, mi spiace, ma io “non me la tengo”. Starmi zitto sarebbe stato il modo migliore per far sì che le cose non cambino. E invece io gli ho risposto per le rime IN FACCIA… se avevano delle rimostranze potevano anche dirle, ma si sa, il silenzio è dei colpevoli. Devono imparare che anche i gaijin possono parlare… e possono essere articolati molto più di loro se vogliono

  17. Luca da Osaka ha detto:

    Livia la mia era una battuta.
    Ma si vede che non hai il senso dell’ umorismo.

    I racconti di esilio sono reali, cara mia quante volte hai visto dei tuoi connazionali offendere gratuitamente uno straniero che non capiva una parola?
    Qui in Giappone succede lo stesso che credi, inoltre i giapponesi hanno questa cattiva abitudine di pensare che noi stranieri non potremmo mai capire la loro lingua.
    Siamo tutti scemi.
    Anche io ho storie simili a esilio tipo un ganzo Yankee che diceva alla sua fidanzata questo se mi guarda male lo “Insacco di botte”
    Io gentilmente gli risposi “chi vuoi insaccare di botte?” e il coraggioso biondo yankee giapponese muto come un pesce.

    Non capisco cosa intendi per Italianita’?
    Sai di cosa parli?
    Credi che i giapponesi passino il tempo adulare il nostro paese?
    Anche loro passano i tempo a stereotipare gli italiani, siamo corrotti e mafiosi.
    Ma il giappone no giusto? se ci credi siamo messi bene.

  18. Davide Ercolano ha detto:

    Intanto… Esilià! Ieri sera ti sei perso Gianfranco Marziano nella sua unica data del tour mondiale, a Salerno! 😀
    E’ arrivato che non aveva nessuna scaletta e non si ricordava i pezzi… Ha improvvisato tutta la serata con la sua solita simpatia… E’ stato mitico.

  19. Luca da Osaka ha detto:

    OFF TOPIC (mi piace come risponde esiliato)
    Non voglio creare un putiferio ma mi piace scatenare un casino.
    Avete mai provato a discutere civilmente con un Giapponese del problema delfini?
    Mettiamo in chiaro:
    -Non me ne frega niente del tipo di animale, ognuno mangia cio che vuole
    -Se l’ animale e’ allevabile in batteria che se lo mangino pure
    -Se l’ animale viene ammazzato velocemente e’ accettabile.

    Questo per gli animalisti estremi.

    Se uno prova a discutere con un Giapponese dei delfini ecco cosa succede:
    -Non ci credo che cazzo dici i delfini? mica li mangiamo
    (alla visione del video)
    -Mio dio ma no dai e’ un falso
    (nota le targhe e trova su rakuten la carne in vendita)
    -ma che schifo orribile

    Da qui non fa un cazzo classica reazione giapponese, certo dice che e’ sbagliato

    A questo punto arriva la notizia in TV che difende la pesca perche ha 400anni.

    Nel giapponese scatta la routine nessuno mi tocchi paese, odio la banbiera mi fa schifo l’ inno nazionale, sono esterofilo e invidio gli stranieri per la loro liberta di pensare, non me frega che fino a ieri non sapevo un cazzo e quindi non e una tradizione nipponica, ma nessuno mi tocchi il paese.
    Cazzo volete voi stranieri mangiate mucche, maiali e conigli, e’ la stessa cosa.

    Io: ma….
    -Zitto non si discute.
    io: ma almeno ammazziamoli velocemente pre….
    -Zitto muto non rompere le palle

    Ora questo era un esempio di processo mentale giapponese ma che fanno gli installano una routine che li obbliga non ragionare minamente?

  20. Esiliato ha detto:

    La seconda parte non la conosco, ma la prima parte del ragionamento è esattamente come la hai descritta: NOI, I DELFINI? MA COME SONO COSI’ KAWAII? MAI MANGIATI!

  21. Massi cadenti ha detto:

    Qualcuno vada a spiegare ai giapponesi che
    1) noi non abbiamo mai avuto i bunrakumin
    2) loro hanno avuto i bunrakumin ma sbavano dietro a quella chiavica di robaccia del McDonald
    3) i conigli sono animali a 4 zampe e non a 2
    4) rettili e insetti per fortuna noi non li mangiamo
    5) conigli maiali e mucche SI ALLEVANO esattamente come i polli, i delfini e le balene (e più in generale il pesce) NO
    6) la smettano di prendere il NOSTRO pesce dai NOSTRI mari, che vadano a pescare nel mar del Giappone e non vengano a togliere il tonno del Mediterraneo che per colpa loro sta scomparendo
    7) il tofu è insipido
    8) la frutta si mangia e non si tiene come ornamento
    9) i cachi giapponesi sono acerbi
    10) la frutta non costa come un diamante
    11) la cucina italiana non è quella di Panzetta
    12) il 99% di chi vive in Italia non ha la più pallida idea di chi sia Panzetta
    13) la stragrande maggioranza degli italiani non sono dei mafiosi o camorristi così come la stragrande maggioranza dei giapponesi non sono degli yakuza
    14) noi cuciniamo il pesce (tranne pochi casi tipo il salmone)
    15) per noi mangiare uno stomaco velenoso di un pesce (palla) non è per niente afrodisiaco ma una cosa da cui stare alla larga
    16) sempre a proposito di sessualità, una buona parte degli occidentali non amano né bondage né sadomaso né feticismi vari mentre sembra invece che i giapponesi non possano farne a meno
    17) alcuni italiani (come il nostro Esiliato) non amano il calcio e forse neanche la Ferrari
    18) non è vero che gli italiani amano Berlusconi, spesso neppure chi lo ha votato
    19) a detta dell’Esiliato, la nostra TV fa schifo ma sarà sempre migliore di quella giapponese
    20) se da una parte il Giappone rimane chiuso per tradizioni assurde, dall’altro sta perdendo le cose positive della sua storia per dare retta alle lobby e alle mode e ai costumi (e alle leggi) occidentali… e questo vuol dire che sono un branco di stambecchi. BEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEH!!!

    Ecco. 20 cose le ho dette. Ah, che soddisfazione.

  22. Luca da Osaka ha detto:

    Ciao alcuni correzioni per Massi cadenti:
    Qualcuno vada a spiegare ai giapponesi che
    1) noi non abbiamo mai avuto i bunrakumin
    Sei sicuro che non abbiamo avuto qualcosa di simile?
    2) loro hanno avuto i bunrakumin ma sbavano dietro a quella chiavica di robaccia del McDonald
    Questa non l’ ho capita, che centrano i bunraku con Mac?
    3) i conigli sono animali a 4 zampe e non a 2
    Certo che hanno 4 e allora?
    4) rettili e insetti per fortuna noi non li mangiamo
    Mica li mangiano come piatto normale, come noi italiani in generale non mangiamo le lumache o le rane quello degli insetti e serpenti e’ una cucina limitata.
    5) conigli maiali e mucche SI ALLEVANO esattamente come i polli, i delfini e le balene (e più in generale il pesce) no.
    Qua concordo ma come proponi di farlo capire hai giapponesi? per me se riuscissero ad allevarli che ci facciano qualunque cosa, non me ne frega.
    6) la smettano di prendere il NOSTRO pesce dai NOSTRI mari, che vadano a pescare nel mar del Giappone e non vengano a togliere il tonno del Mediterraneo che per colpa loro sta scomparendo
    -Scusa lo rubano ho hanno i permessi di pesca? O lo comprano ecc?
    7) il tofu è insipido
    Questo e’ un tuo parere personale per cio non ha senso postarlo
    8) la frutta si mangia e non si tiene come ornamento
    Idem come sopra, usanze e gusti sono diverse.
    9) i cachi giapponesi sono acerbi
    Per loro i nostri sono cattivi i gusti sono diversi punto.
    10) la frutta non costa come un diamante
    Non e’ cosi cara come si racconta ma non economica come in Italia, io mi faccio ogni giorno le spremute fresce e non spendo una cifra devi saper cercare.
    11) la cucina italiana non è quella di Panzetta
    Lo sanno meglio dite non ti preoccupare, bisognerebbe spiegargli invece che la cucina italiana non e’ quella schifezza che passano nei ristoranti a roma e milano per i turisti.
    12) il 99% di chi vive in Italia non ha la più pallida idea di chi sia Panzetta
    Vero
    13) la stragrande maggioranza degli italiani non sono dei mafiosi o camorristi così come la stragrande maggioranza dei giapponesi non sono degli yakuza
    E’ vero ma qui in giappone c’e’ piu omerta’ 😉
    14) noi cuciniamo il pesce (tranne pochi casi tipo il salmone)
    Lo sanno e anche in Giappone lo cucinano dipende dal piatto
    15) per noi mangiare uno stomaco velenoso di un pesce (palla) non è per niente afrodisiaco ma una cosa da cui stare alla larga
    No comment credi che molti giapponesi lo mangino?
    16) sempre a proposito di sessualità, una buona parte degli occidentali non amano né bondage né sadomaso né feticismi vari mentre sembra invece che i giapponesi non possano farne a meno
    -neanche hai giapponesi come ha noi italiani non piace andare con i trans ma il mercato italiano ci presenta come dei maniaci che vanno con i mezzi uomini
    17) alcuni italiani (come il nostro Esiliato) non amano il calcio e forse neanche la Ferrari
    Esiliato e’ vero? neanche la nazionale (io seguo solo quella i team non mi interessano)
    Guarda che vengo a nagoya e ti strappo il passaporto 😉
    18) non è vero che gli italiani amano Berlusconi, spesso neppure chi lo ha votato
    Guarda che i giapponesi non amano il premier di turno piu di noi non sanno cosa cazzo fanno quando votano ma almeno non si dilettatano in discussioni politiche per poi votare il coglione di turno.
    19) a detta dell’Esiliato, la nostra TV fa schifo ma sarà sempre migliore di quella giapponese
    -La loro e’ meglio in alcuni casi e cessona in altri.
    20) se da una parte il Giappone rimane chiuso per tradizioni assurde, dall’altro sta perdendo le cose positive della sua storia per dare retta alle lobby e alle mode e ai costumi (e alle leggi) occidentali… e questo vuol dire che sono un branco di stambecchi. BEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEH!!!
    -No comment fazioso come in molte cose che hai detto.

  23. Luca da Osaka ha detto:

    scusate gli errori il correttore fa le bizze

  24. Esiliato ha detto:

    Caro Luca, hai interpretato quasi al 100% il mio pensiero… la cosa mi preoccupa, ma soprattutto TI DEVE PREOCCUPARE… comunque sulla 17 (la disgrazia)
    17) alcuni italiani (come il nostro Esiliato) non amano il calcio e forse neanche la Ferrari
    Esiliato e’ vero? neanche la nazionale (io seguo solo quella i team non mi interessano)

    E’ vero, credo che il calcio sia la chiave di volta per capire l’imbarbarimento culturale che ci ha travolti e di cui non ci siamo neanche resi conto. Il calcio è palloso, gestito da persone di merda (fuori e dentro il campo), spreca soldi, è retto sulla cocaina ed è NOIOSO. Una pallonata nei coglioni piuttosto che vedere una partita!

  25. Luca da Osaka ha detto:

    AHHHHH
    Sto arrivando a masticarti il passaporto.
    Scherzo

  26. Luca da Osaka ha detto:

    Comunque sono d’ accordo sulla corruzione nel calcio

  27. Beryl ha detto:

    Ma che Giappone e Italia….ma non vedete che tutto il mondo è già corrotto??

    • Esiliato ha detto:

      Un argomento inconsistente…

      • Massi cadenti ha detto:

        Soprattutto molto utile scriverlo dopo 5 mesi dall’ultimo commento, così che se non si fa in tempo a vederlo al volo negli “ultimi commenti” scivola sotto e nessuno lo nota senza possibilità di replica…

  28. Falco ha detto:

    La corruzione è ovunque. A livelli diversi, ma ovunque.
    In Italia solo ci sputtaniamo di più, ultimamente.

    Cmq per il discorso sport, amo molto di più il rugby ad esempio… Occhio al mondiale in Giappone tralaltro. 😀

  29. Anonimo ha detto:

    Scusa o sei scemo o ci fai. Scusami ma te la sei cercata. Ma chi sano di mente si porterebbe un coltellino in tasca? Hanno fatto benissimo ad arrestarlo. Mi dispiace ma in questo caso i poliziotti giapponesi hanno fatto benissimo. E l’amico di tuo padre ha torto. Anche in italia sarebbe stato arrestato.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: