Jpop, Jmedia e fiuremmerda

aprile 30, 2009

Non avevo mai affrontato su queste pagine l’argomento Jpop, soprattutto perché è di una tale bassezza e trivialità che non ne valeva la pena. Ma questa è una notizia che va riportata.
Come alcuni di voi sapranno, il 23 aprile Tsuyoshi Kusanagi, uno dei membri degli Smap, forse il più noto gruppo Jpop, è stato beccato ubriaco e nudo nel parco. Agli agenti che lo arrestavano (e che lo hanno tenuto una giornata intera dentro) ha gridato “裸になって、何が悪い” (“che c’è di male ad essere nudi”… anche se con una faccia come quella il problema è girare senza farsi sputare in faccia).
Ecco il video del tg (che ovviamente ha dato un incredibile risalto alla notizia).

Chiaramente questo ha generato ore ed ore di dibattito sui media convenzionali e non, andando ancora una volta a corroborare la mia tesi: “a ogni latitudine i media convenzionali (ma soprattutto quelli giappi) hanno la capa per spartire le recchie”. Credo che, mediamente, anche un blog del cazzo come questo può sentirsi premio pulitzer (mentre loro dovrebbero meritarsi al massimo il premio “Pulizza ‘nterra”). Ma come mai tanto rumore per una stronzata del genre? Prima di tutto perché tutto va bene pur di non parlare di cose serie. Poi perché gli SMAP sono ESTREMAMENTE POPOLARI. Di una popolarità imbarazzante che non ha quasi paragoni nel Belpaese. Insomma, se a Vasco Rossi fosse capitato ‘sto fatto, questa notizia avrebbe avuto un risalto marginale in Italia (e poi mica lo avrebbero arrestato… PURTROPPO), ma per darvi un’idea di quanto siano popolari gli Smap pensate che loro conducono un sontuoso varietà settimanale dove sono bravissimi a fare… niente (ma dove sono puntualmente invitati ospiti internazionali tipo Madonna, Sofia Loren etc.). Gli Smap sono soprattutto LONGEVI. Il gruppo Jpop medio dura un paio di stagioni, loro sono in giro dal 1988… Sono un po’ come i fratelli maggiori e i figli (minorati) dei giapponesi. Insomma per farvi un paragone sarebbe come se Laura Pausini venisse trovata a spacciare droga davanti alle scuole elementari (speriamo!!).

Da questo però sono nati una serie di fatti positivi quali:
1) gli Smap hanno fatto una figura di merda colossale (e io gongolo e rigongolo).
2) Voglio illudermi che il pubblico bove capirà che forse figura pubblica e figura (di merda) privata non sempre coincidono.
3) E’ nato una sorta di dibattito sul fatto che i poliziotti abbiano usato la mano pesante con lo Smap in questione (addirittura 1 giorno dentro… fosse per me lo avrei tenuto dentro 10 anni, ma per altri motivi).
5) La frase che il demente ha usato contro i poliziotti è diventata già tormentone, e qualcuno la sta già sfruttando commercialmente, a sue spese.
6) Il demente in questione si è scusato davanti a milioni di persone… il video è stato messo su youtube con i sottotitoli ma anche eliminato… aspettate un po’ e cercatelo, credo che ritornerà (tsuyoshi kusanagi apologies).

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Extend Play – ULTRA!

aprile 21, 2009

extend-play

E anche quest`anno, puntuale, è arrivato il visto… ma stavolta valido per 3 anni… Un passo in più verso quello permanente e (forse) la cittadinanza.


Geisha, turisti e luoghi comuni

aprile 7, 2009

geisha

Leggendo questo articolo di Repubblica (giornaletto che spesso non brilla, soprattutto quando si parla di Giappone) mi sono trovato a fare un paio di considerazioni.

Il fatto gli è che come al solito qua si prende il “cazzo per la bottigliella dell’olio”. Il fatto è che si scambia (ANCORA!) il simbolo della schiavitù femminile per qualcosa di sacro, magico, misterioso (e aggiungeteci altri aggettivi a piacere). Mi fa piacere che Renata Pisu concluda con la battuta “[…] la disneylandizzazione del turismo è purtroppo un trend inarrestabile che è stato lanciato proprio dai giapponesi e che ora gli si ritorce contro.” (guardate Venezia… alzi la mano chi vorrebbe finalmente vederla consegnata agli abissi, con mille scuse a quei pochi veneziani che ancora ci abitano), ma tutto ciò non tocca il problema cardine. Le geisha erano delle puttane… al top, ma pur sempre delle puttane, né più né meno. Le storielle che quelle facce di cazzo di yamatologi, di cui Keene è il portabandiera, continuano a ripetere a nastro (erano delle maestre dell’arte, si sceglievano loro i clienti ecc…) sono cazzate buone giusto per le sciacquabicchieri o i “primo anno di giapponese – Nuovo ordinamento”. Il fatto che io debba pagare (una cifra astronomica) per avere compagnia di una che mi versa da bere, mi parli di nulla e danzi per me e solo per me, mi fa venire i brividi (prima) e voglia (poi) di farmi una sega davanti a un porno mentre mi mangio una pizza nel cartone (no, non so con quali mani effettuerò le attività). Le geisha sono diventate come i panda… e menomale! Intanto la prostituzione ha cambiato forme e ha invaso tutta la società tanto è vero che in Giappone più che in altri paesi il detto “tutte le donne sono zoccole” è terribilmente vicino alla verità… l’importante è saperlo e soprattutto conoscere quant’è.


又オフトピック!Ancora un off topic

aprile 3, 2009

Il Vaticano tuona: “IL PAPA VA RISPETTATO”

`O CAZZ CHE HA CACATO!