E fuori piove…

agosto 28, 2008
Ragazzi venite che` si tocca

Ieri da queste parti ha piovuto seriamente, come potete anche vedere dalla pessima foto di cui sopra (forse migliori seguiranno). Tutto e’ successo come segue…

Vado a bevere con la guagliuncella e l’amico chitarrista napulitano, e poi ci raggiunge pure il collega… intanto fuori piove che Dio (chillu chiavico) la manda. Per la chiusura del locale (abbastanza presta, che qui la gente la mattina deve faticare, checche’) ce ne andiamo verso la stazione, per accompagnare amici e ragazze, e, anche dalla lunga fila per prendere i taxi, scopriamo che i treni si sono fermati, e che non partono per un poco.

“Va bene, faccio a collega e ragazza, state a casa mia stasera”.

ci facciamo gran parte del tragitto sottoterra, che` Nagoya per questo è bella, e gli ultimi 500 metri di corsa all’esterno, fracicandoci a uso pucini.

Arrivati a casa ci ripigliamo un attimo e cuciniamo qualcosa, si unisce anche la coinquilina che ci informa dell’arrivo, a breve, di una collega, anche lei rimasta a piedi. Intanto all’esterno si possono osservare, dalla posizione privilegiata del mio sesto piano, scene ballardiane. La strada e’ ormai un fiume, macchine si fermano e noi facciamo il tifo pro o contro. Gente in bicicletta fracica come a che, ombrello (ormai inutile) in mano manco fosse Excalibur, combini trasformati a uso Ristoro del Pellegrino, tra una sponda e l`altra del fiume Kamo.

“Basta”, decido, “vado a vedere anche io al piano terra!” (calzoncini corti, ciavatte, maglietta a giro manica, birra nella mano sinistra)

Condominio piano terra… una massa di gente di almeno 3 razze e 6 nazionalita` diverse assiepata sulla soglia assiste impotente all`innalzamento delle acque. Ogni tanto arriva una piccola onda generata dai pochi veicoli di passaggio, e tutti esplodono in un “OOOH”! I piu` temerari partono per andarsi a comprare qualcosa ai negozietti vicini (aperti 24 h), altri scattano foto…

risalgo sopra “ragazzi, e` bellissimo!”.

Scendiamo senza scuorno io, collega, coinquilina, ragazza, amica di coinquilina, birre in mano.

La mia lei si fa sgamare per la zurra quale e`, e se ne va in giro a paperiare nell`acqua alta alle ginocchia sue (caviglie mie). Tutti esultano meravigliati. Giungono ciclisti salvadoregni folli dalla zona di Fushimi, gli offro birra perche` si rifocillino, loro mi chiedono se sono italiano o spagnolo… passanti passano e noi li invitiamo a entrare, che` nell`androne c`e` ancora spazio.

Decidiamo di andarci a comprare una cosa, io e lei guadiamo il fiume in piena, i pochi automobilisti ci guardano dai finestrielli e noi li salutiamo con la manina, alcuni salutano di rimando. Mi pare di essere il giorno della finale di campionato. Al combini mi rendo conto che sto senza soldi…

“oh, a che piano stai? Mi dai 500 yen che poi te li rido`? Grazie”

Il pavimento del combini e` bagnato a uso Lido Oriente di Formia, il retro e` totalmente inondato, i ragazzi che ci lavorano sono mezzi zuppi ma non si lamentano, che` sono giapponesi, checche`.

Ritorniamo sfidando la corrente, sotto una pioggerella sottile ma che pure sfotte la mazzarella di Sangiuseppe, ci fermiamo a parlare con il guaglione del combini di fianco a casa, poi ci mettiamo ancora per un po` davanti all`ingresso del palazzo. A chi passa, giapponese e non, offriamo un ciocolatino, che` saremo pure gaijin, ma sempre signori!

Annunci

Storie e storiellette

agosto 22, 2008

Vi ricordate dell’inquilina brasileira? Bene. Non si e’ piu’ trasferita (“ho fatto pace con il ragazzo….”) al posto suo è arrivato Alessandro, amico della brasileira di cui sopra, anche lui brasileiro.

Io: “Ma che lavoro fai”?

Lui: “No e` che dove abito non mi piace, perche` ci vivono i miei colleghi e fanno la spia al boss ogni cosa che faccio…”

Io: “Si` vabbuo`, ma che fatica fai?”

Lui: “no lavoro in un club, invito le ragazze a lavorare per noi”

Io: (in capa a me) “vabbuo` fatichi dalle puttane”

Io: (a voce), vabbuo` basta che paghi e nun cac` `o cazz`, trasi pure. (vabbe` piu` o meno)
, perche` a quello che stava prima qui gli abbiamo fatto perdere il lavoro (e ancora la deve scontare tutta, che vi credete).

Quindi il conteggio e`, un nerd italiano, un ricottaro brasiliano e una  coinquilina giapponese (ma con la tessera da gaijin perche` gli antenati, tipo i bisnonni, erano coreani).

STORIELLA 2.

Mattina presto, mi faccio un frappe` che mi erano avanzate delle banane. Sento rumori nella stanza della coinquilina giappa

Io: “Miyuki, vuoi un poco di frappe?”

Coinquilina: (voce stile oltretomba) “iranaaaaai” (nun o boglio!)

Io: strano, pareva fosse sveglia.

Faccio per uscire e vedo sulla soglia sandali modello orco alla Warhammer sulla soglia.

Azzo, ma ci sta il moroso (che e` 3 volte me), strano, mi pareva che non fossero “quei” rumori la`.

Torno la sera…

In casa ci sono la coinquilina e Akane, non quella di Ranma, una amica della coinquilina…

Io: “scusa per stamattina coinquilina, non sapevo stessi dormendo”

Lei: “eh ma stavo scopando!”

Io: “….”

Io: “…”

Io: “guarda che me lo puoi pure non dire eh”…

Lei: “eh, ma scusa io quello stavo facendo”….

Quando si dice la discrezione giapponese eh


おもひでポロポローOmohide Porporo – Ricordi a catinelle

agosto 8, 2008

Lo ho appena finito di vedere (in giapponese sottotitolato in francese… (lingua che non capisco)) e ho capito di essere diventato un cavaliero del biscocco… e` grave?  Consiglio la visione a praticamente tutti… e se non vi dice niente, o tenete “`e pile `ngoppa `o core” o vi chiamate Amlo.


Ha messo una lapide sulla sua vagina!

agosto 6, 2008
Per la foto si ringrazia l'Innominabile

Per la foto si ringrazia l'Innominabile

…dichiaro` Rosalinda Celentano in un`intervista ad <<A>>. Da dissacratore crasso e gratuito, e pure un poco ammascuttiato, mi verrebbe da dire “Menomale!” Ma non le renderei giustizia. La Celentano dichiara inoltre <<Io vivo circondata da foto di Pierpaolo Pasolini, di Camille Claudel, di altri grandi che io chiamo “i miei amici dipartiti”>> della serie: “neanche da morti si puo` piu` stare quieti”.

Oltre a vendersi tutta la famiglia per un tot di euri, la Celentano dichiara anche di essere in cura presso una analista (gliela ha presentata sua sorella Rosita). E che analista! Si tratta nientepoponimenoche di VERA SLEPOJ! Si`, quella grandissima studiosa che anni fa dichiaro` che Sailor Moon faceva piacere la pucchiacca alle bambine (Vera, mi dispiace ma purtroppo, a quelle bambine, ormai grandi, non piace ne` figa ne` cazzo!)

Ora capisco perche` la famiglia Celentano ha problemi.

(vi prego, fatemi un fotomontaggio di Sailormoon con la faccia della celentano!)


Shikketori – Togliumido

agosto 4, 2008
Si potra` bere?

Si potra` bere?

Ecco a voi il modo nippo per combattere l`umidita`: lo SHIKKETORI!. E` una scatolina di plastica che contiene dei sali (si vende in confezioni da 3). Giorno per giorno vedrete il livello d`acqua aumentare come per magia… ne ho tre nello oshiire (armadio), e dopo un paio di mesetti ecco il risultato…